domenica 7 febbraio 2016

C'era


focolare

C'era

C'era, un po' in ombra, il focolaio;
aveva arnesi, intorno, di rame.
Su quello si chinava la madre col soffietto,
e uscivano faville.

C'era nel mezzo una tavola dove
versava antica donna le provviste.
Il mattarello vi allungava a tondo
la pasta molle.

C'era, dipinta di verde, una stia,
e la gallina in libertà raspava.
Due mastelli, là sopra, riflettevano,
colmi, gli oggetti.

C'era, mal visto nel luogo, un fanciullo.
Le sue speranze assieme alle faville
del focolaio si alzavano.

Alcuna-guarda!- è rimasta.

Umberto Saba  

lunedì 25 gennaio 2016

Dentice in crosta di sale alla paprika

Con questo post inauguro una serie di ricette dietetiche , visto che dopo le feste ne abbiamo tutti bisogno io prima di tutti .

Dentice in crosta di sale alla paprika


Dentice in crosta di sale alla paprika


4 dentici da g.350 -400 l' uno oppure 1 da kg 1,5
2 kg sale grosso
4 cucchiai paprika dolce o affumicata
1 manciata di timo fresco o secco
olio extravergine d' oliva
acqua q.b

Eviscerate ed eliminate le branchie ai dentici , lavateli velocemente e asciugateli con carta da cucina . Per questo tipo di cottura non dobbiamo squamare i pesci, servirà a tenere più umida la loro carne. Prendiamo 200 g di sale dal totale e maciniamolo insieme alla paprika .
Mettiamo il sale grosso e il sale macinato con la paprika in una ciotola e uniamo il timo , ( lasciatene da parte qualche rametto ) bagniamo con acqua fredda , quanta ne serve per inumidire il sale .Mescoliamo il tutto per bene.
Mettete nella pancia dei dentici un po' di paprika e timo .
Prendiamo metà del sale e facciamo uno strato sul fondo di una teglia ; adagiate sopra i dentici e copriamoli completamente con l' altra metà del sale .
Inforniamo a 200° per 30 -35 minuti .
Al termine della cottura , rompiamo la crosta di sale , trasferiamo i dentici su un tagliere sfilettiamo i pesci e serviamoli nei piatti irrorando con un filo d' olio extravergine d' oliva .

Dentice in crosta di sale sfilettato

mercoledì 30 dicembre 2015

Filastrocca di capodanno


buon anno nuovo

Filastrocca di capodanno:


fammi gli auguri per tutto l’anno:
voglio un gennaio col sole d’aprile,
un luglio fresco, un marzo gentile;
voglio un giorno senza sera,
voglio un mare senza bufera;
voglio un pane sempre fresco,
sul cipresso il fiore del pesco;
che siano amici il gatto e il cane,
che diano latte le fontane.
Se voglio troppo, non darmi niente,
dammi una faccia allegra solamente.  
Gianni Rodari

giovedì 24 dicembre 2015

Gravlax – Salmone marinato

Questa ricetta è un classico delle feste !
Salmone marinato come si usa  farlo e mangiarlo nei paesi del nord Europa ,tipo Svezia Norvegia e Danimarca .Io ho cercato di attenermi il più possibile alla ricetta originale !

Gravlax – Salmone marinato


Gravlax – Salmone marinato


1 baffa ( filetto ) di salmone  norvegese da kg 1 ½ spinato
pane di segale

Per la marinata
500 g sale grosso
250 zucchero di canna grezzo
1 mazzetto aneto già lavato
1 cucchiaio di bacche di ginepro
1 cucchiaio di pepe rosa
1 cucchiaio di semi di coriandolo
zeste di un limone
1 bicchierino di vodka ( 50 ml circa )


Per la vinaigrette di aneto e senape à l 'ancienne
2 cucchiai di senape à l' ancienne
2- cucchiai di succo di limone
10 cl di olio extravergine d' oliva leggero tipo Ligure
sale poco
aneto a piacere
pepe rosa

Prima di tutto una premessa il pesce da mangiare crudo va sempre congelato prima di consumarlo , perché potrebbe avere dei parassiti .Io questo l' ho lasciato in congelatore per 2 giorni e poi scongelato nel frigo prima di marinarlo !
Lavate ed asciugate molto bene il filetto di salmone e controllate che sia tutto spinato, se no eliminate le spine rimaste.
Pestate in n mortaio le bacche di ginepro e di pepe e coriandolo.
In un contenitore versate il sale , lo zucchero con le bacche di ginepro, di pepe e  semi di coriandolo  , la vodka ,le zeste di limone e l' aneto tritato Mescolate il tutto per bene.
In una teglia che possa contenere il filetto di salmone fate un sottile strato della salamoia e appoggiate sopra il filetto con la parte della pelle a contatto del sale .
Ora fate un' altro strato di salamoia sopra la polpa del salmone mettendone meno sulla coda . Coprite con la pellicola trasparente il contenitore e posizionate sopra un peso ( io un contenitore rettangolare con dell' acqua dentro poi chiuso ) poi in frigo per 24 ore .
Dopo le 24 ore di marinatura eliminate tutta la salamoia lavando il salmone sotto acqua corrente ed asciugatelo molto bene con della carta da cucina . Lasciatelo in frigo fino al momento di affettarlo .
Preparate la vinaigrette; mescolando la senape il succo di limone il pepe , l' aneto tritato e il sale poco o niente a seconda dei gusti .
Per servire questa meraviglia usate del pane di segale ... quello bello compatto venduto a blocchi già affettato , lo tostate leggermente ( a me piace anche senza tostarlo ) con sopra delle fettine di salmone marinato tagliato sottile e la vinaigrette di senape e buone feste !!

Gravlax – Salmone marinato


Ingredienti e procedimento per salmone marinato - gravlax


sabato 28 novembre 2015

Piece Of My Heart




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Piece Of My Heart

Oh, come on, come on, come on, come on!

Didn't I make you feel like you were the only man - yeah!
An' didn't I give you nearly everything that a woman possibly can ?
Honey, you know I did!
And each time I tell myself that I, well I think I've had enough,
But I'm gonna show you, baby, that a woman can be tough.

I want you to come on, come on, come on, come on and take it,
Take it!
Take another little piece of my heart now, baby!
Oh, oh, break it!
Break another little bit of my heart now, darling, yeah, yeah, yeah.
Oh, oh, have a!
Have another little piece of my heart now, baby,
You know you got it if it makes you feel good,
Oh, yes indeed.

lunedì 16 novembre 2015

Cavolfiore in insalata con acciughe e olive

Questa ricetta l' ho trovata su una vecchia rivista di cucina .Sapori veramente azzeccati.

Cavolfiore in insalata con acciughe e olive


Cavolfiore in insalata con acciughe e olive


1 cavolfiore di 1 kg circa
6 filetti di acciughe ( o qualcuna in più a piacere )
1 cucchiaio capperi sotto aceto
50 g. olive taggiasche snocciolate ( o nere normali )
4-5 pomodori secchi 
 3 cucchiai aceto bianco
olio extravergine d' oliva
sale

sabato 7 novembre 2015

Ultimo brindisi


Ultimo brindisi

«Bevo a una casa distrutta,
alla mia vita sciagurata,
a solitudini vissute in due
e bevo anche a te:
all’inganno di labbra che tradirono,
al morto gelo dei tuoi occhi,
ad un mondo crudele e rozzo,
ad un Dio che non ci ha salvato»

Anna Achmatova


domenica 1 novembre 2015

Ossa dei morti

Le ossa dei morti o"òss ëd mòrt  "come sono conosciuti in Piemonte sono biscotti preparati per la ricorrenza del 2 Novembre , festa dei morti . La sera che precedeva la ricorrenza era usanza lasciarli sul tavolo con del vino,  in offerta per i parenti defunti che sarebbero passati nella notte. Si accendeva anche una candela così nel buio della notte avrebbero riconosciuto meglio la casa .
 Con una lacrima e un pensiero ai miei cari passati oltre  lascio di nuovo la mia offerta .

ossa dei morti biscotti


Ossa dei morti ( òss ëd mòrt )


110 g. mandorle
100 g. nocciole
210 g. farina
300 g. zucchero
15 g. miele
110 g albume ( 3 pz )
4 g. ammoniaca per dolci
1 buccia di limone grattugiata
1 pizzico di sale
3 chiodi di garofano + pezzetto di cannella ridotti in polvere ( facoltativo )