domenica 24 maggio 2015

Non si sa nulla



Non si sa nulla

La luna ignora che è tranquilla e chiara,
non sa nemmeno di essere la luna;
la sabbia, d’esser sabbia.
Non c'è una cosa che sa
come sia singolare la sua forma.
Le pedine d’avorio sono estranee
all’ astratta scacchiera, come la mano
che le muove. Forse il destino umano
di brevi gioie e lunghe sofferenze
è strumento di un Altro. Lo ignoriamo;
e dargli nome Dio non ci è d’aiuto.
Anche il timore e il dubbio sono vani
e la tronca preghiera che iniziamo.
Quale arco avrà scagliato questa freccia
che sono? Quale vetta sarà la sua meta?

Jorge Luis Borges